01/36 SABBIE DEL TEMPO
       
     
02/36
       
     
03/36
       
     
04/36
       
     
05/36 AVORIO E RUGHE
       
     
06/36
       
     
7/36 MELODIA DEL DESERTO
       
     
08/36 SOTTO IL CIELO DELL'AFRICA
       
     
9/36
       
     
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11/36
       
     
12/36 SCHELETRO DEL DESERTO
       
     
13/36
       
     
14/36 ROSSO PORPORA
       
     
15/36
       
     
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21/36 HARD ROCK
       
     
22/36
       
     
23/36 MAGICA FORESTA
       
     
24/36 LA STELLA DE DESERTO
       
     
25/36
       
     
26/36 LE PORTE DEL DESERTO
       
     
27/36 IL RIPOSO DEL GUERRIERO
       
     
28/36
       
     
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33/36 ORIZZONTI INFINITI
       
     
34/36
       
     
35/36 IL CANTO DELLA DUNA
       
     
36/36 L'ORICE SOLITARIA
       
     
01/36 SABBIE DEL TEMPO
       
     
01/36 SABBIE DEL TEMPO

Nel mezzo del deserto della Namibia, a pochi passi dall’Oceano Atlantico, sorge Kolmanskop, una gemma ormai abbandonata, una perla di bellezza e silenzio, come quel deserto maestoso che la circonda e la contiene. 

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05/36 AVORIO E RUGHE
       
     
05/36 AVORIO E RUGHE

Le rughe hanno spesso una storia da raccontare, sono una mappa di ciò che abbiamo passato o vissuto. Ciò che per noi è un fastidio, per il più grande mammifero del pianeta è una benedizione. 

06/36
       
     
06/36
7/36 MELODIA DEL DESERTO
       
     
7/36 MELODIA DEL DESERTO

Nelle ampie e desolate pianure africane, dove sembra che nulla riesca a sopravvivere al torrido caldo africano, vivono dei piccoli pennuti detti “uccelli tessitori”, rarissimi da vedere, ma la cui presenza non passa inosservata. 

08/36 SOTTO IL CIELO DELL'AFRICA
       
     
08/36 SOTTO IL CIELO DELL'AFRICA

I tramonti africani regalano spesso emozioni fortissime. Il sole, ormai in prossimità dell’oblio lancia gli ultimi raggi rossi, infuocando tutto il paesaggio circostante. L’emozione dei colori di un tramonto con gli animali che camminano verso la luna che sta crescendo ti fanno capire quanto sia magnifico il nostro Pianeta.

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12/36 SCHELETRO DEL DESERTO
       
     
12/36 SCHELETRO DEL DESERTO

I boscimani la chiamavano “La terra che Dio ha creato con rabbia” mentre per i navigatori portoghesi era "La porta dell’inferno". Oggi, questi cinquecento chilometri di costa Atlantica della Namibia settentrionale sono conosciuti come la Skeleton Coast. Un nome inquietante, dovuto alla presenza di scheletri di navi arenate, bus e perfino pozzi petroliferi abbandonati che contribuiscono a regalare un fascino unico a questa terra ai confini del mondo. 

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14/36 ROSSO PORPORA
       
     
14/36 ROSSO PORPORA

Il Fish River Canyon, situato lungo il corso inferiore del Fish River, è una delle più maestose bellezze naturali della parte meridionale della Namibia e del mondo. Mentre lo sguardo si perde lontano alla ricerca di forme di vita, una sensazione di vuoto pervade lo spettatore, consapevole che questa immensa distesa è popolata solo dal nulla e dal silenzio.

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21/36 HARD ROCK
       
     
21/36 HARD ROCK

Tra le asciutte e ghiaiose pianure centrali della Namibia, isolate ed immerse nell’arido clima desertico, improvvisamente si innalzano agglomerati granitici, bizzarre formazioni rocciose dalle tinte cangianti e imprevedibili. Situate in secche pianure erbose che si estendono a perdita d’occhio, queste montagne possono essere viste da chilometri e chilometri di distanza. 

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23/36 MAGICA FORESTA
       
     
23/36 MAGICA FORESTA

Nel cuore della Namibia del sud, un’infinità di rocce nere e rosse, da sempre adagiate su questo arido terreno, sono la culla dell’Aloe Dicotohmia. Riscaldate dal sole, le pietre custodiscono il seme delle piante di aloe, capaci di crescere in altezza e maestosità e resistere negli anni, avvolti nella quiete che permea ogni angolo di questa splendida piana.

24/36 LA STELLA DE DESERTO
       
     
24/36 LA STELLA DE DESERTO

Il nero degli scheletri degli alberi, il bianco del terreno argilloso e il rosso delle dune di sabbia creano un’atmosfera suggestiva lasciando spazio a grandi emozioni ed un’immensa sensazione di desolazione. 

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26/36 LE PORTE DEL DESERTO
       
     
26/36 LE PORTE DEL DESERTO

Tutto è esattamente com’era, come se improvvisamente gli abitanti avessero deciso di lasciare quel posto di fretta, perché il deserto stava avanzando. Tinture incredibili, splendidi affreschi e minuziose decorazioni, logorate da vento e sabbia, portano il segno di un passato glorioso che, soffocato, affiora appena dalle sabbie.

27/36 IL RIPOSO DEL GUERRIERO
       
     
27/36 IL RIPOSO DEL GUERRIERO

Come tutti i felini anche il leopardo è un animale elegante, affascinante, splendido e maestoso. È un felino dal carattere solitario e riservato, non ama la compagnia e con una fugace occhiata riesce a far scappare ogni essere vivente che sconfina nel suo territorio. 

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I COLORI DEL DESERTO

Enormi dune di colori intensi, che spaziano dall’arancione all’oro, si innalzano nel cielo sempre azzurro e estendendosi a perdita d’occhio. Improvvisamente, in mezzo a questi enormi cumuli di sabbia che ti separano dall’oceano, spunta una palude di argilla bianca, il fondo di un lago asciutto e screpolato. 

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33/36 ORIZZONTI INFINITI
       
     
33/36 ORIZZONTI INFINITI

Impensabile, quasi surreale, sembra di essere preda di un classico miraggio del deserto: davanti a noi si mostra non un’oasi verdeggiante ma una ferrovia che corre verso l’infinito. Un ammasso di ferraglia su cui una volta al giorno corre un mostro d’acciaio.

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35/36 IL CANTO DELLA DUNA
       
     
35/36 IL CANTO DELLA DUNA

Ogni folata di vento che si incontra con quei finissimi granelli di sabbia fa sì che le dune inizino a cantare la loro soave melodia. Nemmeno sotto il calore del sole allo zenit riescono a rimanere immobili, mutando in continuazione il loro mistico aspetto.

36/36 L'ORICE SOLITARIA
       
     
36/36 L'ORICE SOLITARIA

Una forza irriducibile, una strana, inumana saggezza e un’eccentrica regalità. Impersonificazione di eleganza, coraggio e orgoglio: l’orice è l’animale simbolo della Namibia, una delle poche terre dove ancora sopravvive.